Chi soggiorna a Ostia si trova in un punto curioso della mappa gastronomica: a tavola si incontrano due anime. Da una parte c'è la cucina romana, fatta di ricette semplici, ingredienti poveri e sapori decisi; dall'altra c'è il mare, con il pesce e i molluschi pescati lungo il litorale. In questo articolo raccogliamo i piatti che consigliamo ai nostri ospiti di cercare nei menu, senza indicare locali: il bello è scoprirli da soli, passeggiando fra il lungomare e le vie del quartiere.
La tellina, il sapore di questa costa
Se c'è un ingrediente che racconta il litorale romano è la tellina (Donax trunculus), un piccolo mollusco bivalve dalla conchiglia triangolare, più dolce e delicato di altri frutti di mare. Vive sui fondali sabbiosi vicino alla riva, lungo il litorale romano, da Passoscuro verso sud, in parte compreso nella Riserva naturale statale del Litorale Romano.
La pesca è artigianale e si fa soltanto con rastrelli: quelli più piccoli si usano a mano, camminando lungo la battigia, quelli più grandi vengono trainati da piccole barche costiere. I pescatori escono all'alba e lavorano solo con il mare calmo. Proprio per proteggere questa tradizione la tellina del litorale romano è diventata un Presidio Slow Food, che riunisce pescatori organizzati in cooperative, fra cui quelle di Lido di Ostia e di Fiumicino. C'è anche un periodo di fermo biologico in primavera, durante il quale la pesca si interrompe.
Il piatto più conosciuto sono gli spaghetti con le telline: aglio, olio, prezzemolo e la pasta saltata insieme ai molluschi appena aperti in padella. Anche il sito turistico di Roma Capitale lo presenta come una delle ricette tipiche della costa romana. Un'altra preparazione tradizionale è la bruschetta con le telline. In ogni caso la regola è la stessa: condimento leggero, per non coprire il sapore delicato del mollusco.
Fritture, alici e baccalà
Sul litorale la frittura di paranza è quasi d'obbligo: pesci piccoli, quelli che la pesca del giorno mette a disposizione, infarinati e fritti, da mangiare con le mani. Accanto alla paranza troverete spesso seppie e polpo, cozze e vongole, preparati in mille modi.
La cucina romana ha poi un legame antico con le alici, il pesce azzurro per eccellenza: un esempio è il tortino di alici e indivia, ricetta che appartiene alla tradizione giudaico-romanesca. E c'è il baccalà, che a Roma si mangia fritto in pastella, lessato o mantecato e che compare spesso nei giorni di festa. Non è pesce del nostro mare, ma è un pezzo di storia della tavola romana che vale la pena assaggiare.
I classici della cucina romana
Anche a pochi passi dalla spiaggia, la tradizione di Roma resta protagonista. Le quattro paste che tutti conoscono sono:
- Carbonara: guanciale, uova, pecorino e pepe;
- Amatriciana: guanciale, pomodoro e pecorino, spesso con spaghetti o bucatini;
- Gricia: l'antenata bianca dell'amatriciana, senza pomodoro;
- Cacio e pepe: solo pecorino, pepe e acqua di cottura, ma serve mano esperta.
Fra gli antipasti e i contorni cercate i carciofi, preparati alla romana oppure alla giudia, fritti interi fino a diventare croccanti, e in primavera la vignarola, un piatto di stagione con fave, piselli, carciofi e lattuga romana. Per uno spuntino veloce c'è il supplì, la crocchetta di riso al sugo con il cuore di mozzarella filante.
Le stagioni a tavola
La cucina di questa zona segue molto il calendario. In estate il protagonista è il pesce, con piatti freschi e leggeri; nei mesi più freddi e in primavera tornano i carciofi e le verdure dell'orto. Ogni anno al Borghetto dei Pescatori di Ostia si svolge una sagra dedicata alla tellina, verso la fine dell'estate: date e programma cambiano, quindi vi consigliamo di verificarli sui canali ufficiali del Municipio X e degli organizzatori prima di programmare la serata.
Cucinare in appartamento
Uno dei vantaggi di soggiornare da Elisa e Maremè è la possibilità di mettersi ai fornelli. A Casa di Elisa ha una cucina completa, mentre Maremè Guest House dispone di un angolo cottura completo: potete comprare telline, alici o pesce del giorno nei mercati rionali del quartiere e provare voi stessi una ricetta del litorale. Ricordate che la colazione non è inclusa, ma in entrambi gli alloggi trovate un set per tè e caffè per iniziare la giornata con calma. E dopo cena, il lungomare è a una breve camminata, per una passeggiata con il rumore del mare.
Dopo i sapori di Roma, la vostra cucina
La colazione non è inclusa, ma entrambi gli alloggi hanno una cucina attrezzata con macchina del caffè e bollitore.