Quando si pensa al vino italiano, il Lazio non è sempre la prima regione che viene in mente. Eppure attorno a Roma, e soprattutto sulle colline dei Castelli Romani, la vite si coltiva da secoli e i vini locali sono parte della vita quotidiana della città. In questo articolo vi raccontiamo le denominazioni più vicine a Ostia, con qualche indicazione pratica per chi vuole assaggiarle durante il soggiorno.
Roma DOC, la denominazione della Capitale
La Roma DOC è una denominazione giovane: è stata approvata nel 2011 e riguarda vigneti in numerosi comuni della provincia di Roma, fra cui Frascati, Velletri, Marino, Cerveteri e Civitavecchia, oltre a parti dei territori di Fiumicino e della stessa Roma. Esiste anche una sottozona Classico, limitata a una parte delimitata del comune di Roma.
I vitigni raccontano bene il territorio:
- il bianco si basa soprattutto sulla Malvasia del Lazio, detta anche malvasia puntinata, insieme a vitigni come Bellone, Bombino, Greco bianco e Trebbiano;
- il rosso e il rosato partono dal Montepulciano, con Cesanese, Sangiovese e altre uve;
- fra le tipologie ci sono anche il Romanella spumante e le versioni da monovitigno di Malvasia puntinata e Bellone.
È una denominazione pensata per dare un nome riconoscibile ai vini prodotti attorno alla Capitale, e oggi la si trova facilmente nelle enoteche e nei ristoranti della città.
Frascati, il bianco dei Castelli Romani
Il nome più famoso è senza dubbio Frascati. La sua DOC è stata riconosciuta nel 1966, fra le prime in Italia, e comprende interamente i comuni di Frascati, Grottaferrata e Monte Porzio Catone, più parte dei territori di Roma e di Monte Compatri. I vigneti si trovano sul versante settentrionale dei Colli Albani, su terreni di origine vulcanica, fra la pianura e le prime alture.
Il Frascati è un vino bianco basato sulle malvasie (malvasia bianca di Candia e malvasia del Lazio), affiancate da Bellone, Bombino, Greco e Trebbiano. È un bianco che accompagna bene la cucina di mare del litorale: provatelo con una frittura o con un piatto di pasta e telline.
Frascati Superiore e Cannellino
Nel 2011 dalla DOC Frascati sono nate due DOCG, il livello più alto delle denominazioni italiane:
- Frascati Superiore DOCG, versione più strutturata del bianco di Frascati, prodotta nella stessa area;
- Cannellino di Frascati DOCG, un vino dolce ottenuto da uve lasciate maturare a lungo o appassite, sempre a base di malvasia. È il compagno classico dei dolci secchi e della pasticceria da forno.
Gli altri vini dei Castelli e il Cesanese
I Castelli Romani hanno anche altre denominazioni legate ai singoli paesi, come Marino, Colli Albani, Colli Lanuvini e Velletri: nomi che ritroverete sulle etichette e nelle carte dei vini della zona. Spostandosi più lontano, nel sud del Lazio, c'è il Cesanese del Piglio, un vino rosso DOCG prodotto in provincia di Frosinone.
Dove e come assaggiarli
Il modo più piacevole per conoscere questi vini è andarli a cercare dove nascono. A Marino, ogni anno la prima domenica di ottobre, si celebra la Sagra dell'Uva, una delle feste popolari più antiche d'Italia: durante la festa la Fontana dei Quattro Mori, nel centro del paese, dà vino invece di acqua. Ad Ariccia, invece, la tradizione è quella delle fraschette, osterie informali dove il vino dei Castelli si beve insieme alla porchetta e a piatti semplici. Programmi e date della sagra vanno sempre verificati sui canali ufficiali del Comune di Marino prima di partire.
Un consiglio pratico: se decidete di fare un giro fra cantine e paesi dei Castelli, organizzatevi in modo che chi guida non beva. In alternativa, molte enoteche di Roma e del litorale propongono vini laziali al calice, così potete assaggiare senza spostarvi troppo.
Un calice al rientro
Dopo una giornata fra i vigneti o in città, rientrare a Lido di Ostia e cenare con calma è il modo migliore di chiudere la giornata. A Casa di Elisa ha una cucina completa e Maremè Guest House un angolo cottura completo con un piccolo balconcino: basta una bottiglia comprata durante la gita e qualche prodotto del territorio per una cena semplice. Entrambi gli alloggi hanno aria condizionata e Wi-Fi gratuito, e con il self check-in potete arrivare con i vostri tempi, fra il pomeriggio e la sera.
Dopo i sapori di Roma, la vostra cucina
La colazione non è inclusa, ma entrambi gli alloggi hanno una cucina attrezzata con macchina del caffè e bollitore.