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Borghi

Il Castello di Giulio II e Borgo di Ostia Antica, il Rinascimento a due passi dal mare.

Castello di Giulio II e Borgo di Ostia Antica (Gregoriopoli): rocca del XV secolo, fossato e vicoli, a pochi minuti di auto o di Metromare.

Circa 5 km Rocca del Quattrocento
Il Castello di Giulio II a Ostia antica, con i torrioni merlati in mattoni
Castello di Giulio II e Borgo di Ostia Antica (Gregoriopoli).

Rocca rinascimentale del XV secolo voluta dal cardinale Giuliano della Rovere e circondata dal borgo medievale fortificato di Gregoriopoli. Un gioiello storico con fossato e vicoli caratteristici a pochi minuti di auto o di Metromare.

Un borgo nato attorno a una basilica

Il Borgo di Ostia Antica ha origini antichissime. In età tardoantica qui si trovava la necropoli della comunità cristiana di Ostia, dove fu sepolta la martire Aurea: sulla sua tomba sorse la basilica a lei dedicata, attorno alla quale si raccolsero gli abitanti.

Nel IX secolo papa Gregorio IV trasformò il villaggio in un borgo fortificato, chiamato in suo onore Gregoriopoli, per proteggerlo dalle incursioni saracene. Nel Quattrocento il cardinale Guillaume d’Estouteville rinnovò le mura e fece costruire tre file di case a schiera, ancora oggi abitate.

La rocca del cardinale della Rovere

Il Castello di Giulio II fu costruito a partire dal 1483 per volere del cardinale Giuliano della Rovere, che sarebbe diventato papa con il nome di Giulio II. Il progetto è attribuito all’architetto fiorentino Baccio Pontelli.

La rocca ingloba una torre più antica, voluta da papa Martino V per controllare il Tevere. Con la sua pianta triangolare, i tre torrioni, il rivellino a difesa dell’ingresso e il largo fossato, è uno degli esempi più importanti di architettura militare del Rinascimento.

Affreschi, piene e scavi

All’interno, lo scalone è decorato con affreschi del mito di Ercole, attribuiti alla scuola di Baldassarre Peruzzi. La storia del castello cambiò dopo l’assedio del 1556 e la grande piena del Tevere del 1557, che spostò il corso del fiume e lasciò la rocca lontana dall’acqua.

Fra paludi e malaria, castello e borgo furono abbandonati. Più tardi la rocca servì come prigione e, sotto i papi Pio VII e Pio IX, come base per gli scavi della vicina Ostia antica: un legame con l’archeologia che dura ancora oggi.

Una passeggiata fra i vicoli

Il borgo e il castello si trovano a circa 5 km in auto dai nostri alloggi, e si raggiungono in pochi minuti anche con la Metromare. Passeggiare fra i vicoli caratteristici, le case a schiera e la piazza della chiesa è un piacere tranquillo, lontano dal traffico.

Consigliamo di abbinare il borgo alla visita del Parco Archeologico, che è proprio accanto: una giornata intera fra Roma antica e Rinascimento. La sera, il rientro ad A Casa di Elisa o a Maremè Guest House è breve, e il mare vi aspetta per la mattina dopo.

Consigli pratici

  • Aperture e visite guidate del castello: verificatele sui canali ufficiali del Parco Archeologico di Ostia Antica.
  • Il percorso interno del castello potrebbe non essere del tutto accessibile: informatevi prima.
  • Scarpe comode: nel borgo si cammina su selciato.
  • Nei luoghi di culto è richiesto un abbigliamento rispettoso.
  • Abbinate la visita al vicino Parco Archeologico per una giornata completa.