Il Palazzo della Civiltà Italiana all'EUR visto da nord: un grande parallelepipedo bianco con file regolari di archi e l'iscrizione in alto sulle facciate, che emerge sopra gli alberi sotto un cielo azzurro
Il Palazzo della Civiltà Italiana all'EUR visto da nord: un grande parallelepipedo bianco con file regolari di archi e l'iscrizione in alto sulle facciate, che emerge sopra gli alberi sotto un cielo azzurro. Foto: Julian Lupyan · CC0 · Wikimedia Commons

Fra Ostia e il centro di Roma c'è un quartiere che sorprende quasi tutti i nostri ospiti: l'EUR. Viali larghi, edifici monumentali in travertino, un lago artificiale e alcuni musei importanti, tutto concentrato in un'area che si gira bene a piedi. È la meta ideale per una mezza giornata, magari quando il tempo non invita al mare o dopo una mattinata in spiaggia. Dalla struttura l'EUR dista circa 20 km in auto.

Un quartiere nato per un'esposizione mai avvenuta

La sigla EUR significa Esposizione Universale di Roma. Il quartiere fu progettato negli anni Trenta per ospitare l'esposizione prevista per il 1942, chiamata anche E42. I lavori cominciarono nel 1937, ma la guerra li interruppe e l'esposizione non si tenne mai. Nei decenni successivi il quartiere fu completato e ripensato, diventando una zona di uffici, ministeri, musei e abitazioni. Passeggiando si riconoscono bene i due volti dell'EUR: gli edifici del progetto originario, monumentali e razionalisti, e le architetture più recenti, come il Nuovo Centro Congressi progettato da Massimiliano Fuksas e noto come "la Nuvola".

Il Palazzo della Civiltà Italiana

Il simbolo dell'EUR è il Palazzo della Civiltà Italiana, che i romani chiamano "Colosseo quadrato". Progettato da Giovanni Guerrini, Ernesto Lapadula e Mario Romano, fu iniziato alla fine degli anni Trenta, inaugurato incompleto nel 1940 e terminato dopo la guerra. Ogni facciata ha 54 archi, nove in larghezza e sei in altezza; in alto corre una lunga iscrizione in tre righe, e ai piedi dell'edificio, negli archi del piano terra, si trovano 28 statue allegoriche. Agli angoli del basamento ci sono quattro gruppi equestri dei Dioscuri.

Oggi il palazzo è la sede di una casa di moda, ma essendo un bene tutelato il piano terra viene utilizzato anche come spazio espositivo aperto al pubblico: se vi interessa, verificate le eventuali mostre in corso sui canali ufficiali. Anche solo da fuori, soprattutto con la luce del pomeriggio, l'edificio vale la sosta.

La Basilica dei Santi Pietro e Paolo

Nel punto più alto del quartiere sorge la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, anch'essa parte del progetto originario. Fu iniziata nel 1939 su progetto di un gruppo guidato da Arnaldo Foschini, sospesa durante la guerra e aperta al culto nel 1955. La sua grande cupola emisferica, con un diametro di 32 metri, è fra le più grandi di Roma. Sulla facciata, ai lati del portico in cima alla scalinata, le statue dei santi Pietro e Paolo, patroni della città, accolgono i visitatori.

Ricordate che si tratta di un luogo di culto: abbigliamento adeguato e rispetto durante le celebrazioni.

Il laghetto e il parco

Al centro dell'EUR si trova il laghetto, un lago artificiale previsto già nel progetto originario come cuore verde del quartiere. Intorno si sviluppa un parco con viali alberati e prati, molto frequentato dai romani per passeggiate, corse e pause all'aria aperta. È il posto giusto per rallentare fra una visita e l'altra, soprattutto in primavera e in autunno.

Il Museo delle Civiltà

In piazza Guglielmo Marconi, riconoscibile per l'alto obelisco al centro, ha sede il Museo delle Civiltà, istituito nel 2016. Riunisce collezioni che prima erano in musei diversi:

  • il Museo preistorico etnografico Luigi Pigorini, con reperti di preistoria ed etnografia da tutto il mondo;
  • il Museo delle arti e tradizioni popolari, dedicato alla cultura popolare italiana;
  • il Museo dell'Alto Medioevo;
  • le collezioni del Museo d'arte orientale Giuseppe Tucci.

È un museo grande: scegliete una o due sezioni secondo i vostri interessi. Orari, sezioni aperte e biglietti vanno verificati sul sito ufficiale prima della visita.

Come arrivarci in modo semplice

In auto l'EUR si raggiunge dalla zona di Ostia lungo la via Cristoforo Colombo; tenete conto del traffico nelle ore di punta e informatevi sulle regole di sosta. Senza auto si può usare la Metromare da Lido Centro fino alla stazione EUR Magliana, dove si passa alla metro B: le fermate EUR Palasport ed EUR Fermi sono quelle più vicine al cuore del quartiere. Verificate sempre percorsi e orari sui canali ufficiali.

Tornare al mare

Una mezza giornata all'EUR si combina bene con un pomeriggio al Lido. Da Maremè Guest House, a 2 minuti a piedi dalla stazione Lido Centro, o da A Casa di Elisa, a circa 850 metri dalla stessa stazione, partire e rientrare con la Metromare è semplice. In entrambi gli alloggi trovate aria condizionata, Wi-Fi gratuito e un set per tè e caffè per una pausa al ritorno.

Una base comoda a Lido di Ostia

Due alloggi indipendenti vicino alla stazione Lido Centro: il mare a breve distanza, Ostia antica a circa 4 km e Roma raggiungibile con la Metromare.